C'era una volta un bambino cattivo e petulante, e la sera trovava sempre un sacco di scuse per rimanere sveglio e non andare a letto! Una sera la mamma, indispettita dal continuo frignare del marmocchio, decise di raccontargli la storia di KEEN, un bambino che si era perso nello spazio e per tornare a casa aveva dovuto sudare sette/otto camicette nuove di zecca a fiorellini (ma pensa un pò tu che cavolo di favole della malora........)
Lo scopo era raggiunto, il bimbo si addormentò come un sasso dopo pochi minuti, ma nella sua testa le immagini di KENN correvano veloci e la fantasia volava via nei sogni incantati del piccolo rompiballe! :-)
Si trovò in un pianeta sconosciuto, con una navicella sconosciuta (e per giunta guasta), senza viveri, senza cellulare, senza sigarette e accendino, senza il cambio del pannolino.....e con la prospettiva di dover combattere con ogni sorta di animale presente nel pianeta incantato, per rimanere vivo! L'unico modo per poter tornare a casa era quello di affrontare tutti i livelli del gioco e recuperare tutti gli oggetti.....altrimenti si schiattava di brutto! Mi domando : MA NON ERA PIU' SEMPLICE ASPETTARE DI RISVEGLIARSI DAL SOGNO??????? Un ottimo plattaform comunque, sesto capitolo della saga del bambino più disgraziato, sfortunato e goffo delle galassie conosciute (e non).